La Zona Vecchia

La Zona Vecchia ( V )

Questa zona si estende su un’ area in considerevole pendenza, il terreno può essere scivoloso e irregolare a causa delle radici degli alberi. Per questo motivo raccomandiamo la massima prudenza durante le visite. Contrariamente alla Parte Antica, le tombe in quest’area risalgono principalmente ai primi anni del 1800 e sono disposte in file serrate e spesso sono molto vicine tra loro. Una delle prime sepolture in questa zona è quella del poeta romantico inglese Percy Bysshe Shelley, amico di John Keats e marito di Mary Woolstonecraft Godwin, autrice di Frankenstein. Vicino alla tomba di Shelley troviamo il bellissimo Angelo del dolore, creato dallo scultore americano William Wetmore Story per sua moglie e che presto divenne anche il suo luogo di sepoltura. La famiglia Story era protestante, mentre Shelley, scandalosamente per l’epoca, si dichiarò ateo. Nella Zona Vecchia sono presenti altre tombe di religioni non cattoliche; ad esempio quella russa dell’ artista Carlo Brulloff, un ortodosso russo, o quelle degli antenati degli attuali imprenditori di moda Bulgari, famiglia greco-ortodossa. Tra i numerosi italiani  presenti in quest’area trova riposo lo scrittore Carlo Emilio Gadda.

Gli amanti delle piante potrebbero notare i due splendidi esempi (maschio e femmina) della palma da sago (cycas revoluta) che si ergono come sentinelle all’ingresso del Cimitero, così come l’antica pianta di glicine che abbellisce le grate all’esterno del Centro Visitatori producendo meravigliose fioriture viola e profumi in primavera.

Per conoscere a fondo la storia delle singole tombe clicca sui nomi nell’elenco qui in basso oppure visita la pagina del nostro archivio tombe.

Mappa del percorso

  • Utilizza 2 dita per muovere la mappa
  • Fai tap su Satellite per attivare la rotazione
  • Fai tap sui numeri per scoprire il nome del defunto in quel luogo

Dettagli


Durata: Circa 30 minuti.

Difficoltà: Facile

Suggerimenti: Il percorso copre soltanto la Zona Vecchia. Molte tombe non sono sul sentiero principale e occorre utilizzare i riferimenti di posizione o la foto per individuarle. Durante il tour all’interno del cimitero è severamente vietato fumare, bere e consumare vivande, appoggiarsi alle tombe o sedersi sulle stesse e fare filmati. Per informazioni sulla tipologia delle foto consentite, potete rivolgervi al Centro Visitatori. Si consiglia inoltre di indossare scarpe comode per la passeggiata e di prestare attenzione alle grandi radici sui sentieri, in particolare nella Zona Seconda e di munirsi di crema protettiva durante il periodo più caldo.

Itinerario del percorso


Di seguito puoi trovare le tombe da visitare in questo percorso:

  1. Bruloff, Karl Pavlovich (Nato Charles Bruleau)
  2. Artista russo, tra le sue opere più famose, Gli ultimi giorni di Pompei. Leggi di più

    Zona: V Fila: 3 Posizione: 18

  3. Woolson, Constance Fenimore
  4. Scrittrice americana, nipote di James Fenimore Cooper e amica di Henry James, tra le sue opere si ricorda il romanzo Anne. Leggi di più

    Zona: V Fila: 13 Posizione: 12

  5. Story, William Wetmore
  6. Scultore, critico d’arte, poeta ed scrittore statunitense. Leggi di più

  7. Shelley, Percy Bysshe
  8. Poeta britannico, uno dei più celebri lirici romantici della seconda generazione. Leggi di più

    Zona: V Fila: 16 Posizione: 2

  9. Corso, Gregory Nunzio
  10. Poeta americano, membro della Beat Generation, tra le sue opere si ricordano Gasoline e The Happy Birthday of Death. Leggi di più

    Zona: V Fila: 15 Posizione: 11

  11. Lee Belinda
  12. Attrice inglese, tra i suoi film si ricordano: La lunga notte del ’43, Fantasmi a Roma e I magliari. Leggi di più

    Zona: V Fila: 15 Posizione: 12

  13. Bathurst, Rosa
  14. Giovane ragazza britannica che morì annegando nel Tevere all’età di 16 anni. Leggi di più

    Zona: V Riquadro: 2 Fila: 13 Posizione: 17

  15. Gadda Carlo Emilio
  16. Scrittore, poeta e ingegnere italiano, ha segnato la narrativa del Novecento attraverso un impasto originalissimo di linguaggi diversi. Leggi di più

    Zona: V Fila: 8 Posizione: 13
Istruzioni per leggere la posizione di una tomba

Tutte le tombe del Cimitero Acattolico possono essere localizzate attraverso i dettagli sulla posizione che si possono leggere all’interno di ogni singola scheda del defunto o scheda della tomba stessa.

La posizione si individua attraverso 4 dati fondamentali:

La Zona ( )

Il Riquadro* ( ) *valido solo per la Zona Terza

La Fila ( )

La Posizione ( )

 

 

La Zona ( )

Il cimitero Acattolico di Roma è suddiviso in 5 grandi Zone. Tutte le zone sono delimitate dai sentieri percorribili, pertanto sono molto facili da individuare.

Attenzione: Si ricorda che la Zona Antica essendo uno spazio non ordinato non rientra nei canoni di posizionamento validi per le altre zone, pertanto si dovrà fare riferimento esclusivamente alla mappa del percorso e alla foto per individuare la tomba.

 

Il Riquadro* ( ) *valido solo per la Zona Terza

Il riquadro è strettamente correlato alla Terza Zona del cimitero.

Questa zona è suddivisa in 4 quadranti numerati come visibile in questa mappa.

Soltanto le tombe presenti nella terza zona avranno il riquadro indicato nelle informazioni di posizione.

In tutte le altre tombe il campo che indica il riquadro sarà vuoto/non visibile.

Si ricorda che per individuare qualsiasi tomba è sempre possibile fare riferimento alla mappa del percorso e alla foto nelle schede dei percorsi.

 

 

 

La Fila ( )

Le tombe nel cimitero sono disposte per la maggior parte su file ordinate.

Fanno eccezione la Zona Antica e le tombe disposte lungo le mura, ad esempio gli ossari.

Per contare il numero di fila è necessario fissare come riferimento la parte inferiore del cimitero. Il cimitero acattolico infatti si estende su una leggera pendenza (tranne la zona Antica che è piana ma essa non presenta una divisione in file).

La prima fila sarà sempre quella al livello più basso rispetto le altre.

Una volta individuata la prima fila sarà facile contare tutte le altre.

 

 

La Posizione ( )

Serve per individuare la tomba all’interno della fila di riferimento.

La posizione si individua contando le tombe da sinistra verso destra.

Il conteggio deve essere effettuato partendo sempre dall’estremità sinistra della zona dove si trova la tomba.

 

 

 

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